Yoga Tradizionale
Yoga della Tradizione - Haṭha Yoga e Rāja Yoga, con approccio Anukalana
Nelle mie lezioni troviamo l’essenza profonda di entrambi, con un approccio morbido e fluido Anukalana* che permette di tornare alla fluidità dello Yoga delle origini espandendo maggiormente la meraviglia dei benefici a livello di corpo, mente e spirito. Haṭha e Rāja Yoga sono complementari e interdipendenti come lo sono il corpo e la mente; sono due aspetti di un’identica disciplina: lo Yoga.
L’Haṭha Yoga è di derivazione tantrica ed è la forma di Yoga più praticata in occidente, conosciuta anche come “Yoga dello sforzo”; esso utilizza la padronanza del corpo come mezzo per la perfezione spirituale.
È una disciplina psico-fisica che ha come fondamenti principali gli āsana (le posizioni del corpo) particolarmente studiate per favorire certi scorrimenti energetici, il prāṇāyāma (tecniche di controllo del respiro), le mudrā e i bandha (gesti delle mani e del corpo atti a dirigere e canalizzare l’energia vitale), nonché gli ṣaṭkarman (tecniche di purificazione corporea).
Lo Haṭha Yoga si basa sul principio che il meccanismo vitale è sostenuto da due correnti di forza: l’una positiva, solare e maschile che risponde al termine ha e che sfocia nel canale energetico destro del nostro corpo (nāḍī piṅgalā), l’altra negativa, lunare e femminile che risponde al termine ṭha e che sfocia nel canale energetico sinistro del corpo (nāḍī idā); queste due forze se equilibrate tramite la pratica rendono il complesso vitale perfettamente armonizzato e favorevole al risveglio dell’energia divina kuṇḍalinī che risiede dormiente alla base della colonna vertebrale.
Durante la pratica le specifiche posizioni vengono eseguite in modo dolce, attento e in linea con il movimento del respiro in modo da acquietare ed espandere la mente e permetterci di entrare in contatto con la nostra natura più profonda. Lo Haṭha Yoga ha inoltre la caratteristica di yoga terapeutico e curativo del corpo.
Il Rāja Yoga è denominato lo Yoga Regale, e mira all’unione col proprio Sé attraverso la sospensione delle fluttuazioni della mente. Questa tipologia di Yoga ha infatti una valenza prettamente meditativa, un’educazione alla mente; gli āsana sono unicamente posizioni sedute con lo scopo generale dello Yoga ossia la concentrazione e la contemplazione.
I principi del Rāja Yoga sono esposti negli Yogasūtra di Patañjali, la più antica esposizione sistematica dello Yoga ovvero un “sentiero” di otto passi interdipendenti Aṣṭāṇga yoga che il praticante deve seguire per arrivare all’intima unione con la Divinità interiore. Tali passi includono i principi etici (gli atteggiamenti nei confronti degli altri yama e gli atteggiamenti che adottiamo verso noi stessi niyama), le pratiche fisiche āsana, il controllo della forza vitale attraverso il respiro prāṇāyāma, il ritiro della mente dai sensi pratyāhāra, mantenere la mente raccolta e concentrata dhāraṇā, la contemplazione dhyāna e l’assorbimento della coscienza nel Sé samādhi.
Praticare il Rāja Yoga non significa solo lavorare sulla mente e sulla consapevolezza mentre siamo seduti in meditazione, ma investire la nostra intera vita di animo yogico.
*Anukalana Yoga: Anukalana significa “integrazione” ed è un approccio alla pratica dello Yoga e della Meditazione che, basandosi sull’antica tradizione del Tantra, integra elementi e discipline che ne condividono scopi e principi. È un approccio allo Yoga che rispetta la tradizione dando spazio all’innovazione; è una pratica gentile dove le posizioni unite al respiro sono morbide e fluide, in cui la propria naturale costituzione fisica e mentale viene pienamente rispettata. Ricerche hanno dimostrato che questa fluidità era già presente nello yoga delle origini e che è stata persa quando questa disciplina ha incontrato l’occidente e ha subito l’influenza di un modo più segmentato e meno naturale di gestire le transizioni da una posizione all’altra. Con questo approccio il corpo si apre e si allunga e la mente diventa serena, favorevole alla mediazione e alla consapevolezza interiore.
lezioni di Yoga private (individuali) o semi-private (due persone).
lezioni a piccoli gruppi con il medesimo “percorso/obbiettivo”.